Black and White

 

In queste foto il paesaggio non è reale, perché modificato, ma deve sembrare ugualmente vero. Bisogna credere possibile che, anche solo per una volta, quel paesaggio sia stato illuminato da quella luce lì. Nel perseguimento di questo equivoco percettivo sta il centro della mia ricerca, del mio sentire.Nell’inquadratura catturo un percorso della luce che racconti la verità che vedo in quell’immagine, l’esatta sensazione che mi ha portato a scegliere quella porzione di realtà e non un’altra. E per farlo intervengo dopo lo scatto con una particolare elaborazione che mi permette di modellare i bianchi e i neri a “mano libera”, come se scolpissi la foto. Non uso filtri preimpostati e una volta terminato il lavoro, questo non sarà più ripetibile nella medesima maniera. Ogni immagine è una storia diversa raccontata dalla luce.